SERIE C Girone B - Giornata 10
VALSUGANA VOLLEY - SAMARCANDA VOLLEY 0-3
(21-25 25-27 21-25)
VALSUGANA VOLLEY: 1 FINKE THOMAS, 2 LONGO GIANMARCO, 3 BELLUCO LEONARDO, 4 BERLANDA ANDREA, 5 BARISON FRANCESCO, 7 SIGNORI LUCA, 9 CRISTIN MARCO, 10 ZILIO LORENZO (L), 11 MAZZUCATO TOMMASO, 12 DELL'ARTE RICCARDO, 13 PASINATO GIORGIO, 14 CORSATTO TOMMASO (L), 15 PASINATO EDOARDO, 18 ROSSIGNOLI CARLO. Allenatore SANTANGELO MASSIMO; vice PARPAIOLA VALERIANO.
SAMARCANDA VOLLEY: 1 CODATO GIULIO, 2 BARINA MARCO, 3 VOLPATO THOMAS, 4 ANTONELLO NICOLO', 6 CICCARELLI FILIPPO, 7 FIOROTTO MATTEO (L), 8 SGARBOSSA GIACOM, 9 BARATTO LORENZO, 11 PINARELLO DENIS (L), 12 PEGORARO MATTEO, 13 ZANATTA FRANCESCO, 14 BADIN SAMUELE, 15 DALLA ROSA NICOLO', 19 FERRO STEVEN. Allenatore LUISETTO.
Passo falso dell'Ortopedia Antoniana, apparsa un po' imballata e senza ritmo al rientro dalla sosta: troppi errori (28), non gira la battuta che oltre a non dare fastidio appare pure poco remunerativa (13 errori, 1 ace), la seconda linea soffre più del dovuto ed inevitabilmente presenta talvolta il conto in fase offensiva, il muro è meno impattante del solito, inoltre viene sprecata l'enorme occasione presentatasi nel secondo parziale. Qualche sprazzo del buon Valsugana visto a dicembre impensierisce il Samarcanda in modo sparso nei set dispari, più decisamente nel secondo in cui tradisce improvvisamente l'epilogo che assomiglia ad un suicidio assistito (i padovani si sabotano da soli, i rivali ovviamente ne agevolano l'involontario intento). Un peccato perché la sfida avrebbe potuto forse cambiare volto: una settimana di lavoro aiuterà di sicuro a trovare il giusto smalto per completare bene il girone di andata.
I veronesi sono ordinati e abbastanza costanti, fanno al meglio le cose semplici (a parte un secondo set più sottotono), spingono al servizio (pochi ace, ma obiettivi raggiunti sono la produzione di free-ball e una costrizione rossoblù ad attacco più scontato) e sfruttano l'intera prima linea, con Zanatta che imbecca volentieri i centri appena possibile in ricezione o comunque grazie allo sviluppo del gioco che gli consente questa opportunità.
L'Ortopedia Antoniana scende in campo con Dell'Arte regista, Pasinato E. martello, Rossignoli e Finke schiacciatori, Berlanda e Mazzucato centrali, libero Corsatto.
Il Samarcanda Volley schiera Zanatta in palleggio, Barina opposto, Baratto e Ferro bande, Codato e Sgarbossa centri, libero Pinarello.
Dopo il muro dell'ex Zanatta, il primo pallone rossoblù del 2026 è messo a terra da Berlanda (1-2). Ortopedia Antoniana troppo fallosa dai nove metri ed in attacco, inoltre si palesa qualche ragnatele lasciata in eredità dalla sosta anche in ricezione: ne approfittano i veronesi, in particolare con Sgarbossa al servizio (1-4) e vari contrattacchi di Ferro (4-9). Immettono benzina la diagonale di Finke ed il muro di Rossignoli, Dell'Arte si affida a Pasinato che porta in dote diversi side-out: Corsatto tiene vivi un paio di Mikasa insidiosi e l'incisività di Berlanda e Finke porta a due passi dagli avversari (11-13). Tuttavia il Samarcanda sfrutta l'intera prima linea (molto efficace Codato al centro), invece i locali incappano in errori gratuiti che compromettono l'effettiva rimonta (13-18). Rossignoli accorcia (16-19), ma nonostante la mano calda delle bande ed il cambio di diagonale, si rimane sostanzialmente così fino al muro conclusivo di Sgarbossa (21-25).
Si riparte con Longo al centro e la grinta sfoderata da Rossignoli e Pasinato (2-0). Proiettile di Longo (4-2), Corsatto risponde presente e Pasinato macina egregiamente punti, ma la battuta padovana è leggerina e favorisce i centri ospiti, finché un muro di Sgarbossa e l'ace di Ferro valgono il mini sorpasso (7-8). In mezzo a qualche scambio confuso, spiccano una superlativa parallela di Rossignoli ed un muro sfrontato di Pasinato, a cui si somma una gran difesa di Dell'Arte che vale un mark sull'invasione avversaria (12-10). Con furore agonistico Finke buca il muro e poi annienta la parallela (14-11). Tuttavia Baratto conquista due free-ball, prontamente concretizzate dai compagni (14-14). Pasinato legna, ma esce dolorante: dentro Belluco (15-15). Ci si deve assestare, gli avversari non aspettano e mettono la testa avanti sul muro di Sgarbossa (15-17). Finke tocca infinitesimalmente corto, mura perentorio Berlanda (17-17).
Sudori freddi sul nuovo blocking di Sgarbossa (17-19), fondamentale in cui si sfidano Longo e lo stesso Sgarbossa (19-21). Entra Signori al servizio e crea scompiglio sul fronte versonese: Finke accetta gli inviti in mani-out ed aggiustando con maestria gran difesa di squadra (22-22). Due muri gasano i rossoblù: non si passa contro le quattro braccia di Berlanda e Belluco, Berlanda bissa one-to-one tra l'ovazione generale (24-22). Baratto nega la prima chance, una difesa ospite è fortunata perché si spegne beffarda sul campo di casa (un po' disattenti i locali). Un po' merito di Ferro e un po' demerito padovano il vantaggio veronese. Anche il Samarcanda elargisce benefit, sprecando malamente la free-ball. L'Ortopedia si commuove e compassionalmente spedisce in rete il servizio, balbettando poi in ricezione per il comodo tap-in di Sgarbossa (25-27).
Soluzione particolare nel terzo set, con tre bande contemporaneamente in campo: a Finke e Rossignoli si affianca infatti Signori in qualità di opposto. Il Samarcanda vorrebbe chiudere la pratica (2-5), Rossignoli assottiglia il gap (6-7), Sgarbossa fa la voce grossa, un paio di schifezzuole ed il muro di Ferro rilanciano gli ospiti (06-11). Schiacciata di seconda intenzione firmata da Dell'Arte, Signori segna da posto quattro e si ripete da posto due (09-13). Il problema sono le quattro battute sbagliate dai rossoblù in una rotazione completa ed un po' di confusione generalizzata che tende a premiare il Samarcanda, nonostante i bei colpi di Berlanda e Finke (13-18). Entrano Pegoraro e Ciccarelli. Il leit motivi non cambia, un paio di difese di Corsatto non trovano capitalizzazione e sull'ace del neoentrato Badin la sorte è sostanzialmente segnata (17-23). Sussulto d'orgoglio con Dell'Arte e Rossignoli, legnata di Ferro, non si arrende Rossignoli, ma la bandiera rossoblù ammaina sul primo tempo di Sgarbossa (21-25).